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Come ho usato Clash of Clans per iniziare con un adolescente

Lavorare con gli adolescenti richiede di essere sempre in movimento.
Dobbiamo essere flessibili, creativi e soprattutto focalizzati sempre sull’obiettivo principale: è l’unico modo per aiutarli.
E devi conoscere il Mondo dei tuoi figli.
Per questo motivo ho usato Clash of Clans per instaurare una relazione con un adolescente e ti spiego come tu puoi fare lo stesso.

Clash of Clans: perchè è così interessante per i tuoi figli?

Clash of Clans è uno dei videogiochi strategici più popolari tra i ragazzi.
In questo gioco di strategia per dispositivi mobile gestisci un villaggio fantasy medievale dai suoi primi esordi fino alla sua gloria ultima.
Si inizia con un villaggio molto piccolo, in cui gli edifici e le prime truppe sono ancora di bassissimo livello:
  • miniere d’oro, estrattori d’elisir
  • truppe: arcieri, barbari
  • difese: cannoni, torri di arciere
Da quel momento in poi il tuo obiettivo è quello di far espandere il tuo villaggio attaccando i villaggi di altri giocatori, o costruendo un clan composto da vari membri, massimo 50, e dichiarando guerra ad altri clan.
Più si vince, più si guadagnano oro ed elisir, ossia le risorse necessarie per fare evolvere edifici, difese e truppe.
Villaggio di Clash of Clans
Queste sono caratteristiche comuni di molti moderni videogiochi strategici, per cui dobbiamo analizzare le caratteristiche “laterali” se vogliamo capire in cosa Clash of Clans si differenzia dagli altri, e soprattutto perchè è così richiesto e giocato dai nostri ragazzi.

Che cosa rende Clash of Clans così attraente e coinvolgente per i tuoi figli?

Molte caratteristiche rendono Clash of Clans così attraente per i bambini e gli adolescenti:
  • accesso facile e livello di ingresso molto basso
  • curva di apprendimento veloce
  • è possibile raggiungere i livelli medi con una certa facilità, ma…
  • …ha bisogno di un coinvolgimento sempre più alto se si vuole raggiungere i livelli più alti
  • grafica colorata, i villaggi sembrano vivi, con i personaggi che escono dagli edifici e si adoperano nelle loro mansioni, come costurire un nuovo edificio oppure abbattere un albero
  • ogni nuovo livello offre nuove funzionalità, quindi è una scoperta che non finisce mai
Ma la caratteristica che rende i tuoi figli così attaccati al gioco è l’elemento sociale.

Clash of Clans e la sua componente social.

Clash of Clans ha una fortissima componente sociale.
I giocatori sono autorizzati a chattare in una chat globale e in una chat di clan, ossia limitata ai compagni del proprio clan.
Così i nostri ragazzi incontrano nuove persone, creano clan con i loro amici più stretti, ad esempio i loro compagni di classe, e interagiscono con loro nella chat.
Come leggerai dalla mia esperienza, la funzione di chat dei clan è il vero elemento del gioco che converte in una vera e propria piattaforma sociale ciò che altrimenti sarebbe un videogioco strategico come molti altri.
Chat di Clash of Clans
Veniamo alla mia esperienza.

Lo scenario.

L’Assistente Sociale mi introduce Alex come un ragazzo di 14 anni che trascorre molto tempo sul suo smartphone.
Troppo tempo, dice la madre.
È stato segnalato perchè tende a saltare le lezioni scolastiche e spesso rinuncia alla sua vita sociale, preferendo la sua attività online.
Gli adulti che lo circondano dicono che è timido, e trovano difficile comunicare con lui.

Il primo incontro.

Il giorno in cui incontro Alex, questi sta costantemente chino sul suo smartphone e continua e sta continuando a giocare senza mai interrompersi, chiuso all’interno del suo flusso.
Continuo a guardarlo costantemente mentre tutti noi (l’Assistente Sociale, la madre, io) cerchiamo di coinvolgere il ragazzo nell’evento “Ivan si prenderà cura di te per un po ‘”.
Risponde con monosillabi mentre continua a giocare incessantemente ad un unico gioco: Clash of Clans.
Il ragazzo non abbassa le sue barriere, e io mi rendo conto che una delle motivazioni è la formalità di quell’incontro, per cui capisco che ho bisogno di una riunione informale per stabilire una vera connessione con lui.

L’incontro decisivo.

La seconda riunione è a casa della famiglia, e chiedo di essere lasciato solo con Alex.
Sua madre gli ha impedito di usare il suo smartphone, nella speranza che in questo modo il ragazzo riesca a prestare maggiore attenzione a me.
Mentre parlo con lui, vedo che è ancora troppo timido per parlare: del resto non ci conosciamo.
Allora ad un certo punto estraggo distrattamente il mio smartphone e, fingendo noncuranza, lo guardo, poi dico commentando tra me e me ma ad alta voce “Oh, niente di importante: era solo una notifica di Clash of Clans”.
I suoi occhi si illuminano, e per la prima volta lui mi vede veramente.
Allora gli chiedo, fingendo di non sapere: “Tu conosci Clash of Clans?”

Il seguito: Clash of Clans entra nel setting

Sono mesi che incontro Alex nel mio ufficio, ogni settimana.
Insieme parliamo dei suoi sentimenti, dei suoi desideri, delle sue paure, ma i primi 10 minuti delle nostre sessioni hanno sempre la stessa apertura: mi chiede di lasciargli dare un’occhiata al mio villaggio di Clash of Clans, e alla fine opera alcune correzioni per renderlo più forte e mi suggerisce miglioramenti.
A volte io stesso gli chiedo suggerimenti.
Inoltre dopo i primi incontri la sua fiducia nei miei confronti è andata crescendo, tanto che è passato a raccontarmi dei suoi altri giochi, di quali canali di YouTube è solito guardare, insomma della sua vita digitale più in generale.

La chiave che apre la porta.

Fingers SelfiePuò essere un gioco, un’applicazione, una nuova piattaforma sociale: nel momento in cui fanno parte della Vita dei tuoi figli, possono essere utili chiavi di apertura per te.
I tuoi figli sono nati nell’Età Digitale, un mondo in cui il Web è ovunque e viene dato per scontato.
I nostri ragazzi non distinguono la Vita Reale dalla Vita Virtuale, e per questi sono nodi diversi dello stesso Sistema: la Vita.
Ciò che a prima vista può sembrare un ostacolo alla comunicazione, ossia Internet e i nuovi device, possono invece fornirti un importante ed efficace vantaggio tattico: grazie a queste nuove tecnologie hai più opzioni per avviare una conversazione con i tuoi figli e stabilire con loro un rapporto.

Diversi passi e un obiettivo finale.

Il tuo obiettivo finale è quello di stabilire una ricca e significativa relazione con il tuo ragazzo.
Puoi raggiungere questo obiettivo seguendo diversi sotto-obiettivi:
  • trovare un canale che ti permette di entrare nel Mondo di tuo figlio
  • saperne di più su quel canale
  • fare sì che quel canale sia il vostro primo terreno comune
  • a questo punto puoi espandere la tua conversazione
Mentre gestisci questo processo, tieni presente i seguenti principi:
  • vita reale e vita digitale sono la stessa cosa per i tuoi figli
  • i tuoi figli non giocano: fanno esperienze significative del Mondo che si stanno accingendo a vivere
  • i ragazzi desiderano sentirsi utili nella loro Società, per cui non preoccuparti di chiedere loro informazioni e suggerimenti quando non sai qualcosa
  • mentre lavori in questo modo, ricordati sempre qual è l’obiettivo principale
  • sii genuino! Non fingere di sapere tutto sull’app che stai utilizzando e non essere preoccupato di chiedere loro di insegnarti
Instaurare una relazione profonda e significativa con i nostri figli è possibile, anche nell’Era di Internet.
E’ un processo non immediato che richiede costanza e dedizione.
Alcune volte ti sembrerà anche di avere fatto dei passi all’indietro, ma non dovrai mai perdere di vista l’andamento generale.
E’ difficile, ma ne vale la pena: del resto si sta parlando dei nostri ragazzi, del loro futuro, e tutto sommato anche del nostro.
E nel caso ti dovessi trovare in difficoltà, non esitare a contattarci scrivendoci a bullismoonline@gmail.com.

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