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Disconnect è un film forte del 2012 molto duro in cui si parla di Cyberbullismo ma non solo, non lascia tregua al buonismo e ci presenta le Ombre del Web in tutta la loro crudezza e realtà.

Proprio per questo ho letto che molte persone si stanno chiedendo se e come proporlo ai nostri ragazzi, vista la “crudeltà” del film.

Spaventare i nostri ragazzi non aiuta, ma nemmeno celare, altrimenti rischiamo veramente di colludere con il loro non-crescere, con la loro tendenza a rimanere sulla superficie ed evitare di entrare in contatto con i loro sentimenti più profondi.

Sul film nulla da ridire: io l’ho semplicemente trovato stupendo in quanto finalmente ci presenta personaggi veri e una ricerca sulle dinamiche che sottostanno a quelle problematiche davvero approfondita.

Disconnect Cyberbullying Jason Bateman

Disconnect Cyberbullying Jason Bateman

Disconnect explores the consequences of modern technology and how it affects and defines our daily relationships

Questo l’intento dichiarato sul loro sito ufficiale, quindi gli autori si sono concentrati su un aspetto in particolare: non aspettiamoci un documentario onnicomprensivo riguardante la Rete.
Infatti il focus non sta nello mostrarci il Web, ma si concentra sulle relazioni, cosa peraltro già dichiarata nel titolo: Disconnect, appunto, sia che si tratti di Bullismo Online, di una carta di credito clonata, o di ragazzi che vendono il loro corpo di fronte ad una webcam.

Riprendendo ancora dal sito ufficiale:

Dramatic thriller about ordinary people struggling to connect in today’s wired world

Alcune persone hanno lamentato una certa ingenuità e sprovvedutezza dei personaggi che talvolta rasentano la sprovvedutezza.
Molto semplicemente agiscono da persone vere: nessun eroe in questo film (come purtroppo ormai ci hanno abituati), ma solo persone alle prese con i loro drammi, per i quali il Web ha la funzione di forza scatenante.

Ad una visione più approfondita infatti il Web qui è causa solo in superficie, ma basta scendere un po’ di più per capire come in realtà si comporti solo da amplificatore di ciò che noi già ci portiamo dentro…esattamente come succede nella realtà, quindi direi che in questo il film riesce pienamente.

E lo fa senza possibilità di scuse, senza lasciarci la possibilità di rifugiarci nell’ipocrisia dello splendore delle nostre buone intenzioni.

Quindi i personaggi si comportano in modo estremamente umano, anche nelle scelte che a noi potrebbero non piacere.
Quale padre, ad esempio, di fronte al dubbio se rivelare la verità e lasciare che il proprio figlio passi l’ergastolo (per via di un gesto dettato da incoscienza, peraltro), oppure cancellare le prove anche a costo di lasciare l’altra famiglia nell’inferno del dilemma, non opererebbe la stessa scelta del protagonista?

Disconnect Movie Cyberbullying Teen

Disconnect Movie Cyberbullying Teen

Come possiamo da adulti identificarci in questi personaggi, tanto da decidere di mostrarli sul grande schermo ai ragazzi?
E’ vero che qui i personaggi vengono presentati in modo molto forte, e comunque ognuno di loro mette in scena alcune delle nostre parti ombra più estreme.
Immedesimarci in questi personaggi significa accettare e prendere consapevolezza che queste parti ombra sono presenti anche in noi, cosa che ci può fare stare male, fino alla sensazione di distacco ed estraniamento.

Molto importanti inoltre le scene finali, che definiscono il senso di tutto il film: solo dopo che i personaggi hanno vissuto i loro inferni personali e li hanno attraversati, arrivano al punto di rottura necessario per ritornare in contatto con se stessi.

E’ un film da mostrare ai ragazzi ?
Sebbene il target sia il pubblico più adulto, la mia risposta è sì, lo possiamo mostrare, tenendo conto delle mie considerazioni iniziali.
Con una precauzione però: è un film molto profondo, che ci mostra e ci mette in contatto con le nostre parti più ombra, ed i nostri ragazzi raramente sono abituati a scendere così in profondità.
Sono necessari la presenza degli adulti e poi indispensabile il dibattito insieme a loro.

Disconnect Movie Cyberbullying Suicide

Disconnect Movie Cyberbullying Suicide

Direi quindi che il film è davvero ottimo, tuttavia probabilmente risulterà difficile per i ragazzi immedesimarsi nei personaggi e rimanere nella storia, ecco perchè sarà poi necessario parlarne insieme possibilmente senza giudizi (ricordiamoci che il Web è la loro casa, e spesso fa parte della loro Identità).

Perchè i nostri ragazzi sentono e vivono il disagio che inevitabilmente il nuovo modo di concepire la realtà dovuto alle nuove tecnologie porta: basta dare a loro la possibilità di esprimerlo