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Loss SmartphoneUna nuova ricerca evidenzia i possibili meccanismi di coping che potrebbero essere necessari per superare la perdita o il furto del proprio smartphone o altri dispositivi digitali ed i problemi di sicurezza che l’utente potrebbe affrontare.

Zhiling Tu, Yufei Yuan e Norm Archer della McMaster University di Hamilton, Ontario, spiegano che la convenienza della mobilità, della comunicazione wireless e della sempre crescente potenza di elaborazione di informazioni dei nostri smartphone e di altri dispositivi digitali portatili spingono sempre più persone a portare con sè i dati preziosi delle loro attività ovunque esse vadano.

Tali dati possono includere contatti personali e aziendali, foto e video privati​​, riunioni e dispense, dettagli bancari, fogli di calcolo aziendali e molto altro.

Tutte queste informazioni sono potenzialmente sensibili ad abusi da parte di terzi.

Il team ha studiato come in generale gli utenti di telefonia mobile potrebbero non essere preparati a far fronte alla minaccia di perdere il loro dispositivo, nè essere consapevoli dei rischi che si corrono.

Essi hanno scoperto che un paio di utenti attivi e attenti alla sicurezza erano a conoscenza delle contromisure, ma molti utenti erano o non a conoscenza delle funzioni di cancellazione dei dati a distanza e della possibilità di bloccare il dispositivo da remoto, o erano semplicemente nella negazione del rischio della possibilità perdere il loro telefono cellulare.

I loro risultati suggeriscono che una campagna di sensibilizzazione potrebbe essere necessaria per incoraggiare gli utenti a rendere i loro dispositivi più sicuri e che le organizzazioni devono rispettare determinate norme per i loro dipendenti e membri al fine di proteggere i dati sensibili che potrebbero essere su quei dispositivi e che sfuggono al controllo diretto.

Via www.sciencedaily.com

(Foto Credit: © tonda55 / Fotolia)

Lo smartphone ha cambiato il nostro comportamento, a volte in meglio (siamo in grado di connetterci e interagire con molte più persone come mai prima d’ora), a volte in peggio (forse stiamo diventando eccessivamente dipendenti della connettività con il mondo esterno che questi dispositivi ci offrono).

In entrambi i casi, non si può tornare indietro.

Tuttavia, la nostra dipendenza genera ansia.

La perdita di uno smart phone non solo rappresenta una disconnessione immediata dai propri contatti online, ma è anche un potenziale rischio per la nostra privacy e per la nostra sicurezza, qualora il telefono perduto venga trovato da un malintenzionato.

I ricercatori ci indicano che, sebbene molte aziende abbiano adesso delle regole di BYOD (bring-your-own-device) piuttosto che per l’erogazione di un dispositivo aziendale standard a tutti i dipendenti, rimangono problemi di sicurezza supplementari che derivano da un controllo centralizzato dei dati su un dato dispositivo.

Il valore di hardware perduto potrebbe essere trascurabile rispetto alla perdita di dati sensibili o proprietarie.

Forse più preoccupante è che mentre ci sono varie contromisure che possono essere utilizzate per far fronte alla perdita di un dispositivo mobile o il furto dello stesso, gli utenti non sono consapevoli della possibilità di queste contromisure oppure non vuole usarle.

Questa ricerca indica l’importanza della conoscenza dei dispositivi che utilizziamo, delle loro potenzialità e delle loro funzioni, oltre che la necessità di un’educazione all’utilizzo di questi strumenti che sempre più penetrano nelle nostre Vite.

Una conoscenza che diventa consapevolezza, la quale viene poi trasmessa ai nostri ragazzi, verso un’educazione digitale.

Per noi Professionisti questa ricerca ci indica l’importanza di istruire ed accompagnare le persone in questo Percorso di Consapevolezza.